mercoledì 13 novembre 2013

Marvel Now... Il rinnovamento in casa Marvel

di AleAro

Come prima cosa intendo scusarmi per la luuuuuunga, lunghissima latitanza dal blog... Purtroppo per molto tempo sono stato impegnato e i momenti per dedicarmi al blog sono scomparsi!! Da questo post in poi spero di riprendere a scrivere con costanza.

Detto questo passiamo subito a parlare dell'argomento del post. Sono passati alcuni mesi dalle uscite ufficiali, anche nelle edicole italiane, della nuova rivoluzionaria epoca del fumetto targato Marvel: Marvel Now! ed è quindi giunto il momento di farne una piccola recensione.





Tutte le testate della casa di produzione (chi prima chi dopo) sono passate alla nuova etichetta che, tecnicamente è il sequel della precedente serie Avengers VS X-men. La pubblicazione di queste testate è iniziata a cavallo tra il 2012 e il 2013 ed è tuttora in corso. Gli eventi narrati in  Marvel Now! prendono inizio proprio alla fine di AVSX e precisamente dal momento in cui viene imprigionato Ciclope che nella serie precedente aveva ucciso il professor Charles Xavier. Con la nuovissima testata di Uncanny Avengers, che fonde in un'unica pubblicazione le precedenti testate di Uncanny X-men e Avengers, dunque si da inizio alla nuova era Marvel. Come precisato dagli editori, Marvel Now!, non è un reboot, ma un grande rilancio dei personaggi. Nulla di quanto era stato ideato da Stan Lee viene perso con questa nuova era, e 50 e passa anni di storie non verranno cancellate. 

Passiamo ora alle singole testate che, a mio parere, meritano di essere recensite per il grande apporto che stanno tuttora dando al rinnovamento. Cominciamo con la mia preferita in assoluto: Thor God of Thunder.

© Marvel
Il macellatore di Dei, sceneggiata da Jason Aaron e disegnata da Esad Ribic è divisa in 5 parti ossia i primi cinque numeri della testata. La storia narra l'epopea di un Thor come non l'avevamo mai visto, ossia nella sua triplice veste di: giovane affamato di avventure, eroe maturo al servizio degli Avengers e non solo, e vecchio e malinconico re di Asgard. La storia principale della testata infatti si divide in 3 diversi momenti della vita del personaggio ma con un unico nemico, il Macellatore di Dei.

© Marvel

I disegni di Ribic sono qualcosa di incredibile e i suoi meravigliosi colori che, fino a poco tempo fa, eravamo abituati a vedere per le copertine (House of M) impreziosiscono il fantastico racconto di Aaron qui alla sua migliore realizzazione con una storia sofferta e mai noiosa. Vedute mozzafiato, vignette fumose e misteriose, combattimenti epici e molto altro nelle tavole di un Ribic quanto mai in forma!! (Si sarà capito che mi è piaciuto molto???) 


© Marvel

Passiamo ora a parlare della seconda punta di diamante delle testate Marvel Now!, ossia Avengers, che riparte qui col numero 1.

© Marvel
Sceneggiato da Jonathan Hickman e disegnato da Jerome Opena. Anche la testata principale degli eroi più potenti del mondo utilizza uno tra i migliori disegnatori di casa Marvel che qua rivela il suo meglio con delle tavole che lasciano letteralmente a bocca aperta, in particolare per quanto riguarda le arditissime quanto mai riuscite prospettive che fanno di Opena un maestro inarrivabile. Ottima anche la storia di Hickman che scrive qui delle difficoltà sempre crescenti per il supergruppo di adattarsi ad un mondo in continua escalation di cattivi e per una nuova formazione da mettere in campo.

© Marvel

© Marvel

© Marvel
In ultima analisi passiamo a vedere la miniserie di Thanos Rising, in cui nutrivo molta aspettativa ma che purtroppo (come sempre succede) non mi ha convinto appieno.

© Marvel
Sceneggiato ancora una volta da Jason Aaron e disegnato dal nostro Simone Bianchi nazionale la storia narra le origini del matto Titano innamorato della morte, una sorta di "le Origini".

© Marvel

© Marvel
 Nulla da dire per quanto riguarda la storia che è un capolavoro di drammaticità e ci fa capire appieno le difficili condizioni in cui è cresciuto l'adoratore della morte: passando da una madre poco amorevole, il bullismo ai tempi della scuola fino ad arrivare a diverse sperimentazioni per capire appieno il lato oscuro del personaggio. 
Mi deludono purtroppo per una volta i disegni di uno dei miei autori preferiti. Sia chiaro, Bianchi è sempre il solito geniale disegnatore quando si tratta di realizzare copertine e splash page che rivelano appieno la sua natura profondamente illustrativa e ricercata in particolare per i colori e i chiaroscuri. 
In questa storia opta però per uno stile meno decorativo e passa alle chine piene tralasciando quasi del tutto gli sfumati e i colori. Scelta poco felice perchè, a parer mio, mal si adatta al suo stile tipicamente decorativo. Ritrova invece tutta la sua magnificenza in alcune tavole a vignetta piena con delle figure intere veramente degna del suo stile.

© Marvel

© Marvel
Anche per oggi è tutto... A rileggerci presto!!

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